Una truffa messa a segno con bollettini postali falsificati ad opera di alcuni clienti residenti a Villa di Briano, San Cipriano d’Aversa e Marigliano (Napoli) che ha provocato mancati incassi per 30mila euro. Lo ha fatto sapere CoopGas, società titolare del servizio di vendita gas metano in Campania, spiegando che "i controlli hanno già portato a 10 denunce e un rinvio a giudizio" e che "gli accertamenti proseguono in collaborazione con Poste Italiane".

"Il trucco utilizzato, di non facile individuazione, riguarda il pagamento tramite bollettino postale delle bollette del gas – aggiunge CoopGas – alcuni clienti hanno contraffatto il bollettino falsificando illegalmente il timbro dell’Ufficio Postale. Con tale bollettino contraffatto si sono presentati all’Ufficio Gas di zona per ‘dimostrare’ l’avvenuto pagamento. Grazie ai controlli incrociati fra i fatturati registrati in base alle fatture emesse e i versamenti effettuati dalle Poste italiane Spa sul conto corrente della Società è stato possibile individuare tutti i singoli autori della frode". La Direzione di Coopgas ha comunicato di aver predisposto una task force legale ad hoc per effettuare verifiche a tappeto in tutti i comuni in cui la società opera: saranno analizzate le situazioni anomale riguardanti pagamenti, con emissione di solleciti e richieste di presentazione degli attestati di pagamento, pena il perseguimento legale.

Di red