Luso del casco contribuisce a salvare molte vite, purtroppo il messaggio non riesce a penetrare nei giovani centauri delle nostre zone, che incuranti del pericolo che corrono sono più presi da ragioni estetiche che da quelle della sicurezza. Ieri un appello è arrivato anche dalla star televisiva Caterina Balivo, che parlando di questo sciagurato fenomeno durante la conduzione pomeridiana di Festa Italiana su Rai Uno ha detto:
Sabato sono stata ad Aversa a trovare mia madre, e vedere tanti giovani circolare senza casco mi ha fatto davvero impressione.La bellissima di Fuori SantAnna ha quindi lanciato un appello per sensibilizzare i suoi giovani concittadini alluso del casco. Nel nostro territorio un interessante iniziativa in questo senso arriva dal Comune di SantAntimo, dopo lennesimo incidente, in cui hanno perso la vita due ragazzi che viaggiavano a bordo di uno scooter nel centro cittadino, il commissario prefettizio, Rosanna Sergio, ha riunito nel suo ufficio le più alte cariche delle forze dellordine, carabinieri, polizia di Stato e municipale, per cercare di porre un freno allemergenza in fatto di sicurezza stradale, che si sta aggravando nelle ultime settimane. Il reiterarsi di incidenti sulle strade cittadine, alcuni dei quali hanno determinato la morte di giovani vite, – ha dichiarato Rosanna Sergio – impone a tutti, in special modo ai rappresentanti delle istituzioni presenti sul territorio, il drammatico interrogativo se tutto è stato fatto in termini di prevenzione. Nel corso della riunione è emersa la consapevolezza che il pericolo più impellente e difficile da scongiurare è rappresentato dalla mancanza di conoscenza delle basilari norme comportamentali da parte dei ragazzi e che il problema deve essere affrontato con il coinvolgimento delle varie istituzioni deputate alla loro formazione. In primis la scuola. A questo proposito, Raffaele Martucci, maresciallo capo della locale tenenza dei carabinieri, si è detto disponibile ad intraprendere nelle scuole iniziative volte a sensibilizzare i giovani sulle tematiche relative alla sicurezza stradale, prima fra tutte la necessità delluso del casco. In meno di due settimane, infatti, tre ragazzi di SantAntimo, nel corso di banali incidenti stradali, hanno perso la vita; dramma che si sarebbe potuto evitare se avessero indossato il casco. Dal canto suo, la polizia municipale sta intensificando ulteriormente i controlli lungo le strade cittadine. Nella sola giornata del I maggio, – ha sottolineato Pietro di Matteo, capitano del comando di polizia municipale – sono stati elevati circa cinquanta verbali, e nel corso della scorsa settimana sono stati sequestrati decine di motorini. La discussione si è poi indirizzata sullimprorogabilità di interventi di manutenzione delle strade, che presentano punti critici, riguardo alla pericolosità per la circolazione veicolare. In particolare, è stata sostenuta lopportunità di realizzare uno spartitraffico in via del Caravaggio, linstallazione di semafori con rilevatori fotoelettrici agli incroci principali, e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale nei pressi degli edifici scolastici. Nel contempo Paola Cerotto, responsabile del settore edilizia pubblica del comune, ha informato che sarà eseguito uno studio di fattibilità tecnica ed economica per linstallazione di particolari tipi di dissuasori sulle carreggiate. Nellambito dellattività di prevenzione e di controllo rientra anche il ripristino dellisola pedonale nei giorni festivi, al fine di consentire alle forze dellordine di accedere celermente, in caso di pronto intervento, in via Roma, arteria molto trafficata in quei giorni, e luogo di sosta e di ritrovo dei giovani. A tal proposito, il maresciallo Martucci ha assicurato un turno fisso di servizio dei carabinieri, dalle 18 alle 24, nei giorni di sabato e domenica. Mi auguro ha concluso il commissario prefettizio che le misure da adottare a breve e lungo termine, emerse nel corso dellincontro, possano essere efficaci nellassicurare la sicurezza stradale, pur nella consapevolezza che tale problematica investe settori della società (famiglie, scuole, parrocchie), deputate in primis alla formazione dei giovani, orientandoli verso comportamenti rispettosi delle leggi e più ancora delle proprie ed altrui vite.