“Inutile differenziare i rifiuti se chi li raccoglie poi mette insieme ogni cosa come abbiamo visto fare con i nostri occhi”. Comincia così una mail trasmessaci da un gruppo di residenti di via Caravaggio che, accompagnata da immagini fotografiche e video, denuncia quello che i cittadini definiscono il sistema abituale di raccolta applicato in una zona in cui la differenziata è partita dal primo
giorno di giugno. “Gli addetti –continua la mail- dopo averli svuotati nel camioncino riempiono i contenitori marrone destinati all’organico con le buste dell’indifferanziato lasciate per terra, come da indicazione fornita dalle istruzioni consegnateci quando è partita la differenziata, e svotano il tutto nel medesimo camioncino”. “Ma non basta perchè –prosegue la mail- nello stesso camioncino finisce anche il vetro se cittadini poco rispettosi delle regole lo depositano a terra e non nell’apposito contenitore”. “A questo punto ci domandiamo- conclude la mail- a che cosa serva raccogliere a casa i rifiuti in maniera differenziata per depositarli secondo il calendario distribuito dall’assessorato all’ambiente se poi tutto finisce nello stesso contenitore?”. Ma in fatto di disservizio non è tutto. I residenti di piazza Crispi lamentano l’anomalo sistema di raccolta attuato dagli addetti che invece di agganciare all’automezzo, di volta in volta, i quattro cassonetti presenti dove la piazza fa angolo con piazza Fuori Sant’Anna perché vengano automaticamente svuotati, riversano in strada il contenuto inondando la carreggiata affinché tutto quanto venga prelevato dalla pala meccanica senza, poi, provvedere alla pulizia e alla disinfettazione della zona lasciandola sporca e puzzolente. Seganalzioni che abbiamo verificato e che giriamo all’assessore perchè sapendo intervenga.
ANTONIO ARDUINO