E’ impressionante la confusione che molti esponenti della politica regionale campana fanno tra Banca per il Mezzogiorno e Banca del Sud.

La Banca per il Mezzogiorno è stata voluta dal governo con l’ultima finanziaria, la Banca del Sud è un’iniziativa privata che sta nascendo e che dovrebbe diventare operativa dal prossimo anno, ma questa differenza sembra non essersene accorto Ermanno Russo, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione speciale sulla condizione giovanile in Campania, che in una polemica che ha avuto con l’assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Cozzolino sul tema della “Banca del Sud” ha detto: “Sorprende che un componente tanto autorevole di Palazzo Santa Lucia, liquidi così a cuor leggero un progetto di vitale importanza per il Meridione, accolto peraltro con favore dalla Fondazione Banco di Napoli e da tanti altri tecnici della materia. Cozzolino parla di operazione pre-elettorale. Niente di più sbagliato, ricordo all’assessore che Tremonti lanciò l’idea di una banca del Sud in tempi non sospetti, prima finanche delle elezioni regionali. Vale la pena di ricordare, a tal proposito, che la proposta fu fatta per la prima volta in Campania e segnatamente nell’ambito di un convegno sul credito a Nola. Convegno a cui era presente anche il governatore Bassolino. Il ministro poi – spiega Russo – ebbe la coerenza di portare avanti il progetto con tenacia, fino ad inserirlo nella Finanziaria ed oggi sollecitarne la costituzione di un comitato promotore”.
“Nella sua obiezione – conclude Russo – Cozzolino non esita a definire il progetto una scatola vuota, salvo poi denunciarne le premesse a suo dire verticistiche, sostenendo che si tratti di un’iniziativa calata dall’alto. L’assessore si contraddice, la “Banca del Sud” è una scatola vuota e quindi da riempire di contenuti su base locale, cosa che mi vede pienamente d’accordo, oppure è un qualcosa di pre-costituito imposto dal governo. Cozzolino, rifletta e ce lo faccia sapere”. Palano di Banca del Sud confondendola con la Banca del Mezzogiorno, questi due esponenti politici farebbero bene a spiegarsi meglio