Un bando dell’Asl di Aversa relativo al conferimento di incarichi organizzativi da parte della stessa Azienda Sanitaria, è uno degli argomenti che servono a far individuare il clima di fibrillazione che sussiste nell’ambito della sinistra campana.

Gennaro Oliviero, capogruppo dello Sdi al Parlamento regionale ha rivolto un’interrogazione alla giunta Sassolino, lamentando che i veritici dell’Asl normanna non avessero “rispettato le procedure formali necessarie a garantire trasparenza e democraticità nella selezione e conferimento degli incarichi”. Un’accusa durissima, alla quale Arturo Romano, dell’ufficio staff dell’Asl replica: “Noi abbiamo agito con regolarità, siamo pronti a fornire tutti i chiarimenti che dovessero esserci richiesti”. Oliviero ha dichiarato: “Stando alle informazioni a me pervenute ci sarebbero gravi anomalie sia nella formulazione che nell’esecuzione del bando, nonché nei termini stabiliti per l’accettazione delle candidature”. Si legge nel comunicato dello Sdi: “L’assegnazione degli incarichi pare, infatti, sia stata eseguita senza previa comunicazione al sindacato di categoria, procedura necessaria a garantisce il principio di trasparenza dovuto”, Romano invece risponde che da parte sindacale non è arrivata alcuna rimostranza, e che tutto è stato compiuto in base alla concertazione con le parti sociali. “Questa situazione incresciosa – ha continuato Oliviero – potrebbe diventare deleteria se non chiarita con urgenza dalla Direzione dell’ASL CE/2, anche perché non risulta pubblicato all’Albo pretorio alcuna graduatoria ed affidamento di incarico, mentre pare che i partecipanti “vincitori” abbiano già avuto comunicazioni a mezzo telegramma”. Su questo punto Romano, da noi interpellato, ha riferito che nessun candidato ha finora mosso alcun ricorso. Per capire di più sul merito della vicenda bisognerà attendere la risposta ufficiale dell’Assessore Montemarano, ma la chiave di lettura politica è già chiara.

Salvatore Pizzo