I giovani granata sconfiggono gli azzurri 3-1

AVERSA NORMANNA: Di Ronza, Prisco, Costanzo (27’ st Iannitti), Vislino, Mastroianni, Del Prete, Fontana (15’ st Ciotola), Turco, Beha (36’ st Ferrari), Selvaggi, Barbato. A disp: Vigliotti, Aversano, Sansone, Auletta.
 
NAPOLI: Incarnato, Piccirillo, Ruocco (17’ sr Attrice), Sorrentino (1’ st Colella), Izzo, Di Donna, Sigillo (25’ st Perrella), Eligibile, Montuori, Gatto, Varone. A disp: Saggiomo, Connola, Chianese, Molinaro.
 
ARBITRO: Battista di Torre del Greco
RETI: 8’ pt Fontana (A); 3’ st Izzo (N), 10’ st Prisco (A), 24’ st Selvaggi (A).
AMMONITI: Sorrentino (N).
 
 
SANT’ANTIMO – Terza vittoria consecutiva per la Berretti dell’Aversa Normanna che travolge il Napoli per 3-1 e mantiene il primato in classifica a quota nove punti. Ottima prova dei giovani granata che ancora una volta hanno tenuto bene in campo e domato un avversario di tutto rispetto, dimostrando di avere grande maturità e caparbietà. La formazione granata, infatti, si porta in vantaggio dopo appena otto minuti dal fischio d’inizio con Fontana che sfrutta al meglio un perfetto cross di Costanzo e dal limite dell’area napoletana batte Incarnato. L’Aversa Normanna è più presente in campo ed il Napoli poco
 
 
 
incisivo si fa vedere solo due volte dalle parti di Di Ronza che al 38’ para su Izzo e al 40’ pt respinge una punizione di Ruocco. Nella ripresa l’undici azzurro trova il pareggio al 3’ con Izzo che svetta di testa su angolo e insacca la rete del pari. Passano, tuttavia, solo 5’ per vedere l’Aversa Normanna tornare in vantaggio con Valerio Prisco che prova un tiro cross deviato in rete da un difensore avversario. Sull’onda dell’entusiasmo i normanni non mollano e si fanno rivedere 2’ dopo con un tiro di Fontana che termina di poco alto. La gara si stabilizza su un dominio granata che Selvaggi tenta di concretizzare al 23’ con un tiro respinto da Incarnato. E’ solo il prologo alle rete, la terza, che porta proprio la firma di Selvaggi, al 24’ st, che interviene di tacco su un tiro dal limite di Vislino e chiude definitivamente la gara che non ha più storia.
 

Di red