La Procura di Roma, che sta indagando in merito alla scalata della Unipol alla Bnl, ha iscritto nel registro degli indagati anche l’immobiliarista Giuseppe Statuto, originario di Casaluce. Con lui sono indagati anche Francesco Gaetano Caltagirone; l’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, gli immobiliaristi Danilo Coppola e Stefano Ricucci, i fratelli Lonati, Vito Bonsignore e Giulio Grazioli.

I reati ipotizzati a vario titolo sono quelli di insider trading, ostacolo all’attivita’ di vigilanza e aggiotaggio informativo. Gli inquirenti romani stanno esaminando quanto è avvenuto in occasione dell’assemblea del 21 maggio 2005, quando il contropatto, composto da Ricucci, Statuto e Coppola, entro’ nel cda di Bnl con l’ aiuto di Bpi, Finnat, Unipol e Bper. La procura ritiene che le operazioni finanziarie compiute, sarebbero servite a far aumentare artificiosamente il valore delle azioni della banca, secondo alcuni analisti finanziari Statuto dopo aver acquistato e venduto azioni della Bnl ha incassato plusvalenze per 200milioni di euro.

Di red