In occasione della quinta edizione del Forum delle Imprese Francia-Italia, Crédit Agricole è stato premiato quale prima investitore francese in Italia per l’anno 2006. Un buon presagio per l’economia della zona Aversana, la banca d’Oltralpe tra poco farà ingresso anche nel nostro territorio grazie all’acquisizione di alcune filiali della San Paolo Imi da parte di Cariparma (gruppo Crédit Agricole). Si tratta delle fililali di Piazza Bernini e Viale Giolitti ad Aversa, della filiale di Via Roma a Teverola, a Trentola Ducenta dello sportello di via Circumvallazione.

Dopo Deutusche Bank, Crèdite Agricole è la seconda banca straniera che arriva nel nostro territorio. Questo nuovo legame tra la nostra economia e la Francia potrebbe costituire una nuova posibilità di sviluppo, anche in considerazione del legame storico e culturale che lega il nostro territorio ai cugini transalpini, essendo Aversa la prima contea normanna in Europa. L’auspicio è che non ci troveremo più di fronte alle solite banche del Nord che usano la nostra economia solo per rastrellare credito, senza partecipare ad alcun invetimento che possa essere per noi occasione di sviluppo, un’inversione di tendenza che sarebbe molto positiva. Il riconoscimento da poco ottenuto da Crédit Agricole è stato consegnato da Jean-Marie Metzger, Ministro Consigliere per gli Affari Economici e Commerciali del governo a francese, a Jean-Paul Betbèze (Direttore degli Studi Economici di Crédit Agricole) e a Giampiero Maioli (Direttore Generale di Cariparma Crédit Agricole), è stato motivato dall’impegno come investitore diretto di Crédit Agricole in Italia nel 2006. Crédit Agricole, che intende fare dell’Italia il suo primo mercato di riferimento al di fuori della Francia, ha acquisito nel 2006, in ordine temporale: il 50% di Fidis (Fiat Auto Financial Services), l’85% di Cariparma (che a sua volta ha acquistato il 76% di FriulAdria) e 202 filiali da Intesa Sanpaolo. Il Forum delle Imprese Francia-Italia è il principale evento dedicato alle relazioni commerciali e finanziarie franco-italiane in Italia. Organizzato a Milano (Palazzo delle Stelline) dall’Ambasciata di Francia in Italia, dalla Chambre Française de Commerce et d’Industrie in Italia e dai Consiglieri per il Commercio Estero della Francia, rappresenta un’interessante opportunità di incontro e confronto per le imprese e gli esperti economici dei due Paesi. In questa edizione, il Forum ha offerto a più di 50 società espositrici la possibilità di intrecciare nuove relazioni d’affari e di rafforzare la loro visibilità nella comunità franco-italiana. Alla manifestazione hanno partecipato quest’anno nomi di rilievo, tra i quali: Cariparma Crédit Agricole, Edison, Fnac, Groupama, Reconta Ernst & Young, Total. Nel corso del suo intervento, Jean-Paul Betbèze, Direttore degli Studi Economici di Crédit Agricole, ha evidenziato l’importanza del legame tra Francia e Italia ricordando che in Francia sono presenti oltre 500 aziende italiane, oltre la metà delle quali sono PMI, attive soprattutto in settori ad elevato contenuto tecnologico; un dato che risulta ancora più significativo se si considera che la presenza imprenditoriale in Francia, uniformemente distribuita su tutto il territorio, ha contribuito a creare oltre 100.000 posti di lavoro. Presente in tutte le aree del mercato bancario e finanziario, Crédit Agricole è il primo gruppo bancario in Francia, con una quota pari al 28% del mercato delle famiglie. A livello mondiale, conta 31 milioni di clienti individuali attraverso le “banche di prossimità” e conta su una rete di 11.000 filiali. Il Gruppo Crédit Agricole è primo in Europa per Prodotto Netto Bancario nel settore retail. E’ inoltre al secondo posto in Europa e al sesto nel mondo per patrimonio netto. Crédit Agricole, con 157.000 dipendenti, è presente in oltre 70 paesi.

 Salvatore Pizzo