Il Comitato per la democrazia, formato da nove ‘partiti minori’ (Partito socialista, Udeur, Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Sinistra democratica, Verdi, Nuovi Liberali, Nuovo partito d’Azione, Movimento dei 101) si è riunito nella sede dei Socialisti per definire una strategia di opposizione possibile di gruppi politci non più presenti in Parlamento,
e subito hanno rilevato che nonostante i tanti esponenti tuttora in carica nelle regioni e negli enti locali, hanno fatto che notare un’anomalia che riguarda il deputato di Frignano Italo Bocchino: ”Oggi si sono riuniti sette partiti non presenti in Parlamento ma che – ha spiegato il segretario del Psi Riccardo Nencini – rappresentano il 7% degli elettori italiani. Abbiamo valutato il tempo a questi dedicato dalla tv pubblica e scoperto che metà di Italo Bocchino ha il doppio del tempo di tutti i nostri partiti messi insieme. Per questo, daremo stabilità a questo ‘tavolo’, dove ci occuperemo anche del referendum sulla legge elettorale che si terrà a giugno”.

Di red