Mentre una bomba veniva ritrovata nelle vicinanze dellabitazione del Sindaco di Gricignano dAversa Andrea Lettieri (nella foto con sindaco baby), che però è anche un esponente di quellente denominato Provincia di Caserta recentemente interessato da pesanti inchieste giudiziarie. Ieri la lotta tra Stato ed antistato è proseguita: beni per un valore di circa due milioni e mezzo di euro, riconducibili ai vertici del Caln dei Casalesi ma intestati a prestanome, sono stati sequestrati dai Carabinieri.
Il provvedimento è stato disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. I magistrati dellAntimafia hanno accusato anche due avvocati, secondo gli inquirenti avrebbero favorito gli esponenti del clan in varie truffe. L’operazione di ieri è stata il prosieguo di quella compiuta il 19 marzo scorso mediante il sequestro, che portò al sequestro di altri beni mobili ed immobili per un valore di oltre 100 milioni di euro. Il sequestro di ieri riguarda quattro immobili siti a Casal di Principe, San Cipriano d’ Aversa e Giugliano, tre appartamenti ad Aversa, Giugliano e Pizzoferrato (Chieti); tre terreni a Casal di Principe; una polizza vita, fondi comuni di investimento, conti correnti aperti in varie filiali bancarie dellAversano e sei auto. Per quanto riguarda lordigno ritrovato presso labitazione del Sindaco Lettieri, le indagini sono state affidate ai Carabineri.