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LUIGI ESPOSITO (Roma, 1962)
COMPOSITORE, PERFORMER, ARTISTA VISIVO.
In seguito agli studi accademici (Laurea con lode in Composizione con mezzi elettroacustici; Diploma in Musica Corale e Direzione di Coro; Diploma in Musica Elettronica), è entrato in contatto con le maggiori personalità artistiche del panorama internazionale, soprattutto con Sylvano Bussotti, di cui ha condiviso la poetica. Inizia così l’interesse alla letteratura, all’arte visiva, ai linguaggi multimediali e pittografici connessi ad una radicale teatralità.
Dal 1994 ha prodotto disegni, dipinti, grafici, opere plastiche e video art che sono frutto di una nuova codifica del pensiero musicale.
La sua produzione spazia da lavori per la scena (Centauro Tilbury – della vita elegante – per baritono/attore, flauti, violino, clarinetti, pianoforte e nastro magnetico; Guernica y Luno, azione scenica per attore, mezzosoprano, baritono, ensemble ed elettronica; Tetralogia della Narrazione del Suono, per voci miste, voci recitanti, pianoforte, suoni registrati, suoni elettronici e mimo); a composizioni per grandi organici (Campi di forza, per pianoforte e orchestra; Frammenti per Kandinskij, per orchestra; Riflessi, per percussioni e orchestra); brani di musica da camera (Frantumazioni, per flauto, clavicembalo e archi; Anelli, per flauto, violino e pianoforte; Aurora verd’azzurra, per baritono, clarinetti, flauto in sol, oboe, violoncello, fagotto e tastiere; Sopra la Notte; per contralto solista e coro misto a cappella; Pass, per quattro voci miste) monografie strumentali (Oργή, trentadue sentieri dell’animo, per pianoforte e azione gestuale; Le chateau de l’espérance, duo speculare per baritono solo; VeniceFenix, itinerante in gondola per pianoforte; Chirone, trio virtuale per clarinetto basso; La stanza di Aleppo, ombra visiva per violino solo; Meisô Basho, per soprano e cinque gong cinesi); brani di musica elettronica (Dada, per flauto e nastro magnetico; Verso il nostro non finito, per voce recitante e nastro magnetico; Vox Veritas, per cinque voci ed elettronica; Simulacri, dialogo virtuale per voci ed elettronica; Not Sound-Not Word, per voce recitante e suoni elettronici; Campi di Forza (seconda stesura) per pianoforte ed elettronica; Campi di Implosione, per suoni registrati e suoni elettronici, con videoart), fino alla creazione di partiture pittografiche destinate all’Azione Performatica/Sorprendente del "divino esecutore" (What is the real one?; Gioco in ombra della maschera marchesa; Rock star; Canta l’onde del siculo stretto; Le ciel de lit de Justine est où?; Tetralogia della Narrazione del Suono; Detti Aurei).
Sue opere sono state eseguite in prima mondiale in importanti festival nazionali ed internazionali (Autunno Musicale 2000; XII Festival Internazionale di Venezia da Vivaldi a Cimarosa; Umane presenze; Cimarosa Europe Festival; Cosmogonia Palermitana; Museo Campano Capua; Festival Musicale Diaphonia; Teatro CTS di Caserta; Spazio Sonoro Contemporaneo; Synapser#4; Festival Dissonanzen 04/05; Tokyo Opera, Oji Hall, Ginza Chuo-Ku – Tokyo; Antidogma Musica, 29° Festival Internazionale della musica antica e contemporanea – Saluzzo; Universidad Carlos III de Madrid, Salón de Grados dell’Auditorio “Padre Soler”, 2007) e trasmesse da varie emittenti radiofoniche e televisive (Radio Rai Uno; Radio Tre Suite; Rai Tre; Canale 10; Tele Luna; Tele Alternativa; Rai International).
Ha pubblicato lavori di analisi e opere musicali per il Teatro dell’Opera di Roma e per le case editrici Bèrben; PulcinoElefante; Spirali/vel; Santabarbara; Pagano; Transeuropa; Spring; Lavieri. Ha inoltre pubblicato con Sylvano Bussotti e con i poeti e scrittori Ennio Cavalli, Alberto Casiraghy e Alda Merini. Le sue opere visive, spesso oggetto d’interesse di collezionisti, sono state esposte in molti luoghi prestigiosi (Empiria, Roma; Museo Campano, Capua; Reggia di Caserta; Galleria Mimmo Scognamiglio, Napoli; Centro ARĔA, Palermo; Villa Serena, Bologna).
Nel 2004 la sua opera Oργή (un ciclo gigantesco di trentacinque brani per pianoforte), è stata incisa in CD dal pianista e compositore Hidehiko Hinohara; edita da Santabarbara.
Nella sua attività di musicologo ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, ed ha tenuto conferenze, seminari e workshop, sulla scrittura pittografica e sulla computer-music e sui generi legati alla ricerca e alla sperimentazione, in università, associazioni artistiche e musicali, centri di ricerca: XVI Convegno Internazionale sul Violino, “Gorizia-Lipizer” (1997); “The Second
Renaissance”, Congresso Internazionale “Il Libro”, Senago, Milano (1998); Fondazione Domenico
Cimarosa, Aversa (2001); Autunno Musicale (2001), Teatro di Corte della Reggia di Caserta
(2002); Museo Campano di Capua, (2004); Associazione Musicale Bianca D’Aponte (2005);
Università di Agropoli, Politecnico Internazionale Scientia et Ars (2006); Studio Teologico del
Santo, Padova, (2007); Università Tor Vergata di Roma (2008).
Numerose riviste ospitano sue opere visive, lavori di analisi e saggi musicologici.
È redattore della rivista europea di arte e letteratura SUD (dal 2006 a tutt’oggi);
collabora attivamente con la rivista di ricerca musicale Suono Sonda (dal 2006 a tutt’oggi).
Dal 1998 il suo nome figura nell’Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei edita da Pagano (NA).
Sovente alterna la sua attività di compositore a quella di pianista, direttore, conferenziere e performer electronics live, nonché di organizzatore e ideatore di rassegne musicali.
Nel giugno del 2009 è stato invitato come Composer in residence al Forum für Neue Musik di Oberstdorf in Germania, ad illustrare l’intero suo lavoro artistico: musicale, visivo, letterario e performativo.
Attualmente è in corso la realizzazione di un film d’arte sulla sua opera pianistica Orghé, con la Regia di Vincenzo Mistretta, dove nel ruolo di attori sono coinvolti, artisti, musicisti, scrittori, poeti, compositori, registi e performer di fama mondiale.