E’ stata una notte di capodanno bagnata dal sangue quella che è appena trascorsa nella zona aversana, sono state ben cinque le persone ferite da colpi d’arma da fuoco, esplosi sciaguratamente per salutare il nuovo anno e che hanno trasformato la festa in tragedia. Il più grave è un bambino di 10 anni, figlio di una famiglia tunisina, che è stato ferito nel giardino della sua casa di Trentola Ducenta.
Il piccolo è stato ferito da un colpo di pistola che lo ha centrato alla testa, lotta tra la vita e la morte all’ospedale Santobono di Napoli, il proiettile si è conficcato nel cervello ed i medici fino ad ora non sono riusciti ad estrarlo. Una riflessione meritano le parole dello zio del piccolo. Queste cose accadono in Iraq. Si sono stati medicati all’ospedale di Aversa anche un giovane di 20 anni residente a Casal di Principe, un 33enne di Casaluce, un 14enne di Casapesenna ed un 21enne di Aversa. Tutti e quattro sono stati di striscio, le loro condizioni non sono gravi e dopo le cure del caso sono stati anche dimessi, sono stati dichiarati guaribili con prognosi che vanno dai 10 ai 20 giorni.