Non si era mai visto un boss, o un capozona dei Casalesi, attirare l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio a lui “affidato” dall’organizzazione, per dei capricci sentimentali relativi al fatto che una ragazza non voleva intrecciare una relazione con lui. Il soggetto in questione è Antonio Santamaria il quale era deputato ad imporre la legge dei Casalesi in quel di Cancello Arnone, ma
quell’“amore” esplicato alla sua maniera criminale ha interrotto la carriera di boss. Per convincere la ragazza, che per evitare guai ha lasciato la terra natia per una località del Nord, prima ha picchiato selvaggiamente il fratello di lei, poi ha fatto esplodere una bomba davanti all’ingresso dell’azienda agricola del padre della giovane donna, e chissà cosa avrebbe potuto fare se avesse individuato qualche corteggiatore della ragazza. Una sorta di Don Rodrigo dei nostri giorni. Adesso Santamaria è in carcere.

Di red