Beni circa 15 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a Carmine Diana, 56 anni, l’uomo è accusato di riciclaggio di capitali provento dell’attività criminale del Clan dei Casalesi (gruppo Bidognetti). I sequestri sono avvenuti presso società, istituti di credito, conservatorie dei registri immobiliari, camere di commercio e pubblici registri automobilistici. Le Fiamme Gialle sono entrate in azione a:
Caserta, Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, Aversa, Casal di Principe, Cancello Arnone e Capua, Milano, Roma, Torino, Bologna, Verona, Catania, Casandrino, Empoli, Spoleto (Perugia), Chianciano Terme (Siena), Montepulciano (Siena), Valmontone e San Cesareo (in provincia di Roma), Ariano Irpino (Avellino) e Minturno (Latina). Il sequestro ha riguardato 17 società dotate di un patrimonio sociale di oltre 9 milioni di euro, a cui vanno aggiungersi 7 polizze assicurative ramo vita e 40 rapporti bancari per un totale di 1 milione 600 mila euro. Completano l’elenco dei sequestri terreni, appartamenti, box, depositi e una ventina di auto.