Siamo alle solite, il fenomeno “cartelle pazze” di tanto in tanto colpisce i cittadini Campani, un vero e proprio fiume di cartelle esattoriali, per presunte omissioni di pagamento delle tasse automobilistiche, da qualche settimana sta inondando le case degli automobilisti campani (un milione e 700 mila a 740 mila cittadini per tasse dal 2000 al 2002), il capogruppo in Regione di Alleanza Nazionale, Francesco D’Ercole, ha inviato una nota all’assessore regionale al Bilancio e Vice presidente della giunta, Antonio Valiante, chiedendone la sospensione visto che esse sono palesemente errate

”Nella stragrande maggioranza dei casi – fa presente l’esponente di An – si tratta di richieste di pagamento infondate in quanto la relativa tassa risulta debitamente pagata”. Il disservizio causato dagli uffici richiedenti il tributo sta creando gravi ed ingiustificati disagi nei cittadini. A questo punto sembra assurdo intasare la commissioni tributarie di migliaia di ricorsi inutili, con oneri gravissimi sia per il cittadino, costretto ad un’enorme trafila burocratica, sia per l’erario. In merito alla questione è intervenuto anche Cosimo Sibilia, presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia che ha inviato un’interrogazione urgente al presidente della Regione, Antonio Bassolino e all’assessore alle Finanze e Tributi Antonio Valiante. Sibilia chiede di conoscere le ragioni per le quali non si è proceduti all’aggiornamento dei dati sulle proprietà.