(2 ottobre) Dopo la retata dei giorni scorsi che ha portato all’emissione di 107 ordini di carcerazione, il gruppo di fuoco del Clan dei Casalesi, secondo gli inquirenti, sarebbe ora ‘scompaginato’ ma comunque si cerca il loro leader, Giuseppe Setola, evaso. Inoltre sono latitanti i due principali capi Michele Zagaria ed Antnio Iovine detto “O’ Ninno”.

Dalle indagini è anche emerso che le redini del clan sono ancora in mano a Francesco Schiavone (Sandokan) anche se in carcere da anni con molte condanne all’ergastolo. ‘Non avete salvato l’Italia’ ha detto Giuseppina Nappa, moglie di Schiavone, arrestata per ricettazione. A far scattare gli arresti è stata anche la testimonianza dell’uomo scampato alla strage di Castelvolturno che riconoscendoli, ha incastrato i latitanti. Intanto anche la pressione mediatica sta mettendo in difficoltà i casalesi, che non possono agire più nell’indifferenza alla quale erano abituati, ieri giornalisti a San Marcellino hanno bussato alla porta di Alessandro Cirillo “O’ Sergente”, la moglie che non ha voluto farsi inquadrare, ha detto: “Dov’era lo stato 10 anni fa?”. Il Tg 1 ha raccontato anche l’attentato avvenuto qualche settimana fa alla casearia Olimpica, a Lusciano, dove ignoti killer hanno esploso contro le insegne due colpi di pistola che hanno sfiorato uno dei titolari.

Di red