(2 ottobre) ”Chi aveva dubbi sulla reale volonta’ di questo Governo di estirpare la malapianta del crimine organizzato in Campania, avrà di che riflettere, dopo gli arresti e gli ingenti sequestri di beni avvenuti nelle ultime ore”. Lo ha detto il Sottosegretario all’Economia, Nicola Casentino. ”La tempestività con la quale lo Stato sta reagendo all’ultima sfida lanciata da criminali privi di scrupoli, se da un lato rappresenta una tangibile dimostrazione di efficienza e professionalità,
dall’altro – rileva il parlamentare – offrono al cittadino una percezione di sicurezza, di cui da tempo se ne avvertiva la necessità. Il merito maggiore di questa svolta, va certamente alla magistratura e alle forze dell’ordine, che la battaglia contro i cartelli criminali la conducono in prima linea. Ma un riconoscimento va anche all’esecutivo Berlusconi, che la lotta alla Camorra e a tutte le mafie l’ha sempre considerata una priorità nazionale”. ”Risultati come quello di oggi – conclude Cosentino – dimostrano, casomai ve ne fosse bisogno, che la politica dei fatti è assai più incisiva di quella dei proclami, a cui i governi di sinistra avevano per troppo tempo abituato cittadini e istituzioni”. Cosentino recentemente è stato accusato dal pentito Gaetano Vassallo di aver avuto rapporti con i Casalesi, ma l’esponente forzista ha annunciato querele. Parole di compiacimento per gli arresti sono state espresse anche dal deputato frignanese Italo Bocchino.