Ieri a Casaluce si è svolto un incontro dal tema “Turismo e Sviluppo Locale”, l’iniziativa è stata promossa dal gruppo “Padre D. Polieni Sidereo” e si è tenuta nell’Abbazia Santuario Santa Maria di Casaluce, meglio nota anche come il “Castello di Casaluce”. Un sito di alta rilevanza storico architettonica, che come altre perle del nostro territorio potrebbe attirare frotte di turisti e che invece viene tenuto male a causa della miopia di una classe politica che non si rende conto di essere seduta su una miniera d’oro.

Ieri sono intervenuti tra gli altri i parlamentari Rosa Suppa e Franco Casillo. Gli organizzatori inoltre hanno reso noto che presto sarà allestita una mostra fotografica inerente gli affreschi trecenteschi e la tavola di S. Giacomo di Casaluce di Andrea Vanni, risalente al sec. XIV, che sono alcune delle perle custodite dall’antico sito. Il parroco Don Michele Verolla più volte ha rivolto appelli pubblici per chiedere alle istituzioni di intervenire per salvare il Castello di Casaluce dall’incuria e dall’usura del tempo, ma ha sempre ricevuto delle risposte di circostanza. Del resto il Comune di Casaluce è sciolto per condizionamenti camorristici, e speriamo che l’iniziativa di ieri non sia stata l’ennesima passarella per fini elettorali.

(sopra il simbolo del comune)

Di sp