A Casapesenna oggi (lunedì) è stato inaugurato, in via Orazio, il Parco della Legalità, un iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Casapesenna e della società Agrorinasce, contemporaneamente ha aperto i battenti anche la mostra nazionale sulla storia dell’Unicef e sugli ‘Obiettivi di Sviluppo del Millennio’. Il Parco della Legalità di Casapesenna consiste nella realizzazione di un spazio verde attrezzato nel Comune di Casapesenna attraverso il recupero dell’area ferroviaria,
sita a Sud della Stazione ferroviaria di Albanova, area oggetto di dismissione da parte delle Ferrovie dello Stato, e già ceduta allo stesso Comune di Casapesenna. Agrorinasce ha agito su una porzione ben identificata dell’intera area, con un finanziamento del Ministero dell’Interno, Pon Sicurezza di oltre 530mila euro che le ha permesso di risanare un’area ormai in completa situazione di degrado ambientale ed avviando, nel contempo, un complesso di attività, includendo in essa aree destinate al verde, per il gioco e per l’educazione ambientale ed alla legalità. “E’ una giornata importante per la nostra Amministrazione – dichiara il Sindaco Fortunato Zagaria – miglioriamo la qualità della vita dei nostri cittadini con un Parco di assoluto valore alla cui ideazione, progettazione e realizzazione stiamo lavorando da anni. Nel giro di poche settimane apriremo anche il nuovo cantiere per l’ampliamento del Parco e daremo un nuovo volto al nostro paese.’ La novità assoluta è la presenza dell’Unicef con il Presidente nazionale Vincenzo Spadafora e dell’attrice Daniela Poggi che ha fatto da testimonial. ‘Con il Parco della Legalità – ricorda Immacolata Fedele, Presidente del Consorzio Agrorinasce – intendiamo onorare la memoria di tante vittime innocenti della camorra con un nuovo monumento realizzato dal Maestro Arturo Casanova e, soprattutto abbiamo creato un luogo dove si potranno realizzare mostre importanti come la prima che abbiamo scelto grazie all’UNICEF, un’istituzione che tutti conoscono per l’impegno nella promozione dei diritti dell’infanzia.

Di red