E’ da poco arrivato in libreria Casi freddi (Cairo editore, pagine 208 13,00 euro), l’analisi di vari delitti rimasti senza un colpevole compiuta da più autori, che se ne sono occupati nell’ambito della loro professione. Tra loro anche Aldolfo Ferraro l’ex direttore dell’Opg di Aversa, che parla della vicenda del Boia di Albenga, Luciano Luberti,
il quale fu ricoverato proprio nell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, condannato e poi assolto in apello per un omicidio su cui sono apparse ombre di trame nere e servizi segreti deviati. Gli altri autori sono: Massimo Picozzi (La soluzione artistica, un cadavere “squisito”); Alberto Intini (La soluzione ideale, una singola goccia di sangue); Luciano Garofano (La soluzione scientifica, Bebawi, un’indagine imperfetta); Antonio Rossitto (La soluzione inutile, l’ultimo volo di Eviana); Cristiana Lodi (La soluzione sepolta, in fondo al pozzo); Adolfo Ferraro (La soluzione politica, i sentimenti del boia)

Di red