Il Pubblico Ministero della Procura di Roma che si sta occupando del caso Marrazzo, ha deciso di interrogare tre dei quattro carabinieri arrestati per i presunti ricatti all’ex governatore del Lazio. Non ha richiesto di sentire, almeno per adesso, Antonio Tamburrino il carabiniere di Parete uno dei quattro finiti dietro le sbarre, accusato della ricettazione del video che sarebbe stato realizzato impropriamente. Anche il suo legale Mario Griffo ha parlato di posizioni molto diverse.