A Casoria un pitone di un metro di lunghezza ha morso una donna che si trovava sul balcone della sua casa. Il rettile, uscito da una terrario che si trovava nell’appartamento adiacente a quello della donna, è uscito dall’abitazione attraverso una conduttura dell’aria condizionata e si è introdotto in un armadietto di proprietà della donna presa di mira dal serpente.
La donna ha aperto lo sportello ed è stata morsa dal pitone reale (Python Regius) non velenoso. L’animale, tutelato dalla Convenzione di Washington, era tenuto dal vicino di casa della donna senza le certificazioni di legge. L’uomo, costituitosi spontaneamente dopo l’accaduto, è stato denunciato per la detenzione illegale dell’animale. La donna, che è in buone condizioni, dovrà rimanere sotto osservazione nei prossimi giorni a causa delle ferite provocate dal morso. Il Corpo Forestale in un’altra casa a Grumo Nevano, ha trovato due scimmie bertucce Macaca Sylavanae e quattro tartarughe Testudo Graecae. In questo caso il proprietario è stato denunciato per maltrattamento e detenzione illegale di specie protette e, nel caso delle bertucce, anche per il possesso di animali pericolosi per l’uomo.