Un pregiudicato di nazionalità albanese accusato di essere stato l’esattore di un “cavallo di ritorno”, eseguito con il benestare del Clan dei Casalesi, è stato arrestato nei mesi scorsi dai carabinieri di Cortemilia (Cuneo). L’uomo S.A., di 30 anni, è accusato in particolare di aver costretto un imprenditore agricolo di Aversa a consegnargli la somma di 2.500 euro per la restituzione del trattore allo stesso in precedenza rubato. Si era trasferito in Piemonte presso alcuni parenti.

 

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Di red