Altro che bazzecole politiche, questa volta i dipendenti della ex Texas di Aversa, anziché rivolgersi a qualche inerte e magari interessata confederazione sindacale o a qualche politico aversano, hanno optato per un’azione decisamente più incisiva: attraverso l’avvocato Loredana Rocchetti hanno chiesto al Sostituto Procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Ilaria Sasso del Verme,

di disporre il sequestro preventivo dell’immobile ubicato sulla Variante, che un tempo ospitava la Texas, e dell’immobile della Ixfin che ospitava l’ex Olivetti di Marcianise. Nell’istanza che il nostro giornale pubblica integralmente sono ripercorsi i passaggi più salienti di quella che è stata la travagliata storia del sito industriale, da quando nel 1998 fu ceduto dalla multinazionale americana: le società che lo rilevavano, cosi come ancor prima la stessa Texas, avevano ricevuto ingenti finanziamenti a fondo perduto, però all’incasso dei quattrini non è stata mai conseguenziale una reale produttività dello stabilimento, che a fini chiaramente speculativi, ha cambiato più volte proprietà. In particolare i dipendenti fanno riferimento ad una somma di oltre 90miliardi delle vecchie lire percepita dal gruppo Telit di Trieste. I lavoratori senza mezzi termini scrivono che dei macchinari che dovevano essere acquistati con quei soldi c’è stata “solo un’esigua traccia”, fatti per i quali lo stesso Pm Sasso dal Verme già sta indagando grazie ad un precedente esposto degli stessi dipendenti. Nel frattempo i lavoratori furono trasferiti forzatamente a Marcianise, nello stabilimento ex Olivetti, dove poi hanno definitivamente perso il posto di lavoro perché la Ixifin, una delle società coinvolte nei continui passaggi di proprietà, passata nelle mani dell’imprenditore Massimo Pugliese è stata dichiarata fallita, mentre lo stabilimento di Aversa è stato venduto alla Yorik controllato dalla famiglia parlamentare di Forza Italia Cesaro, e le ben note vicende relative al centro commerciale recentemente autorizzato dal Comune di Aversa lo hanno ampiamente chiarito. I dipendenti segnalano al Pm anche il fatto che nella società venditrice del sito, la Unicom (della quale i lavoratori sono stati alle dipendenze durante i vari passaggi), ed in quella che lo ha poi rilevato, la Yorik, ha avuto un ruolo fondamentale il parlamentare di Forza Italia Ilario Ferruccio Floresta. Nell’esposto sono anche segnalati fatti specifici relativi alla compravendita da parte di Pugliese dello stabilimento di Marcianise, questioni particolari che gli inquirenti dovranno approfondire.

 Salvatore Pizzo