I carabinieri hanno arrestato cinque soggetti ritenuti affiliati al gruppo Bidognetti del Clan dei Casalesi ed al clan Lago che opera nella zona di Napoli Pianura. I cinque sono ritenuti coinvolti nelle vicende che hanno portato all’omicidio di Gaetano Avolio, un pregiudicato napoletano del Caln Marfella, contrapposto ai Lago, alleato dei Casalesi.
Gaetano Avolio, 47enne, era domiciliato a Castelvolturno e fu ucciso il 13 maggio 2000 a Villa Literno, con lui c’era il 72enne napoletano Antonio Mevo che rimase ferito. Particolarmente determinate, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il ruolo di Enrico Verde, detto "O’ barbiere". Gli arresti sono avvenuti a Villa Literno, in provincia di Siena e notificati nelle case circondariali di Napoli-Secondigliano, Agrigento e Palmi (Reggio Calabria).