(22 settembre) "La pericolosità del Clan dei Casalesi e la loro ferocia sono note a tutti quelli che li combattono, ma una strage di questo tipo non era mai avvenuta". Cosi’, il senatore del Partito Democratico Giuseppe Lumia ha commentato la strage della camorra avvenuta venerdì a Casaltvoleturno. "Viene riconfermato che per fermare questo clan ci vogliono una capacita’ investigativa e preventiva molto forte – ha aggiunto Lumia –

Il Capo della Polizia ha fatto bene a inviare sul posto i vertici degli apparati, ma la mobilitazione deve essere permanente". Per Lumia, serve "un rafforzamento delle squadre investigative incaricate di individuare e catturare i latitanti, oltre a una lotta sempre attenta al riciclaggio che contrasti ogni tentativo di prendere il posto dei capi in carcere. Anche la politica deve fare molta attenzione – ha sottolineato Lumia – non solo non ci può più essere nessuna sottovalutazione, ma non ci deve essere nessuna zona grigia, in cui gli affari dei casalesi si mischiano con la gestione di appalti ed attivita’ pubbliche". "Qualsiasi tentativo di infiltrazione deve essere isolato e tenuto fuori dalle amministrazioni a qualsiasi livello – ha concluso il senatore del Pd – e’ un compito che i partiti devono svolgere a prescindere dall’azione della magistratura". L’uccisione di sei extracomunitari di colore avvenuta nei giorni scorsi, si poteva evitare. Un campanello d’allarme, che poteva far prevedere un scontro tra Camorra e comunità straniere era già suonato a Giugliano nel marzo del 2006, quando il boss nigeriano Iyare Jubilee aveva fu trovato bruciato vivo nelle campagne della zona.

Di red