I Pubblici Ministeri della Procura di Forlì, Marco Di Vizio e Marco Forte, stanno compiendo verifiche su alcune transazioni compiute attraverso il Credito di Romagna, sospettano che il Clan dei Casalesi, attraverso dei prestanome abbia ripulito capitali facendoli finire su dei conti a San Marino, soldi che dalla piccola repubblica sarebbero ritornati in Italia attraverso l’istituto di credito romagnolo.
L’inchiesta per adesso vede indagate 19 persone tutte residenti tra l’Emilia Romagna e a San Marino, un dato che la dice lunga sugli appoggi che il Clan dei Casalesi ha nel territorio emiliano romagnolo, cosa che già in numerose inchieste è stata confermata.

Di sp