La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e il Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma insieme alla Squadra Mobile della Questura di Latina, ha sequestrato aziende, beni immobili, veicoli e rapporti bancari, per un valore di circa 45 milioni di euro, facenti capo a Domenico Petito, imprenditore di Giugliano ritenuto “contiguo” al Clan Mallardo.
Petito, nel marzo del 2010, era stato arrestato nell’ambito dell’operazione Arcobaleno, che interessò la fazione capeggiata da Giuseppe Dell’aquila, alias Peppe ‘o ciuccio. Sono stati sequestrati: 9 rapporti bancari; 3 veicoli; 3 aziende e quote societarie di imprese operanti nel settore edilizio ed immobiliare; 109 immobili (40 terreni e 69 fabbricati), nonchè quota parte di 17 immobili (2 terreni e 15 fabbricati), il tutto per un valore stimato in oltre 45 milioni di euro.