La Guardia di Finanza di Rimini ha confiscato beni per 7 milioni di euro in Emilia-Romagna, Campania, Lombardia e Veneto per un totale di 38 immobili, che erano nella disponibilità del 38enne Michele Pezone, di Aversa, ritenuto vicino al Clan dei Casalesi. L’inchiesta è stata coordinata Direzione distrettuale antimafia di Bologna. Già nel 2008 le Fiamme Gialle avevano ottenuto il sequestro preventivo di 26 immobili riconducibili a Pezone.
Case e appartamenti in odore di criminalità organizzata. L’operazione segue la sentenza di confisca di primo grado, emessa dal Tribunale di Bologna, seconda sezione penale. Gli immobili sono: 5 appartamenti e 5 garage a Giugliano, un appartamento e due garage ad Aversa, una villa e un garage a Sessa Aurunca. Un appartamento e un garage in Lombardia a Sermide (Mantova). 21 immobili in Veneto: una villa, un garage e un’area urbana destina a a parcheggi, a Jesolo, un negozio, un garage e un appartamento a San Donà di Piave, 8 garage e 4 appartamenti a Portogruaro, un negozio a Bagnoli di Sopra, un garage e un appartamento a Ponte San Nicolò. Michele Pezone, è stato condannato nel febbraio di quest’anno a 7 anni per reati commessi a danni di imprenditori in Emilia Romagna e Veneto.