“Amo la nostra città” è stato questo il titolo di un convegno organizzato a Pomigliano d’Arco (Napoli) dall’associazione antiracket dedicato “Domenico Noviello”, il 65enne originario di San Cipriano d’Aversa ucciso nel maggio scorso perché nel 2001 aveva denunciato un tentativo di estorsione del Clan dei Casalesi. L’associazione è presieduta da Salvatore Cantone, imprenditore di Pomigliano d’Arco che pure lui ha avuto il coraggio di denunciare i suoi estorsori. Al convegno che ha partecipato anche il Pm Paolo Mancuso.

Di red