Nellambito delle iniziative previste dal calendario del campo estivo "E!state Liberi" che il 26 luglio scorso ha portato in città, ospiti del Comune di Giugliano, venti ragazzi, tra i 18 e i 26 anni, provenienti dalla Corea del Sud, dalla Serbia, dalla Russia e dalla Spagna, laltro ieri in comune si è svolto uno specifico convegno moderato da Davide Pati, responsabile nazionale dell’associazione Libera contro le mafie.
Dopo i saluti del comandante del Gruppo della Guardia di Finanza, maggiore Geremia Guercia, si sono susseguiti gli interventi del sindaco Taglialatela, del magistrato Raffaele Cantone, di Raffaele Del Giudice di Legambiente Campania. Ha concluso don Tonino Palmese, responsabile di Libera. Sono stati proiettati anche i video che raccontano l’esperienza delle cooperative sociali che coltivano i terreni confiscati ai clan in Calabria e Sardegna. "La riconversione dei beni confiscati ai clan diventa una realtà sempre più importante e con un valore simbolico immenso – ha detto il sindaco Francesco Taglialatela – Dove una volta si decidevano spedizioni punitive e traffici di droga, ora si costruiscono presidi di legalità per archiviare anni di insicurezza e sfiducia nello stato".