“Nicola Cosentino non puo’ rimanere al suo posto di sottosegretario. Ho inviato una lettera a tutti i capigruppo dell’opposizione per presentare una mozione di sfiducia nel caso la Camera respinga la richiesta d’arresto". Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. "Il sottosegretario all’Economia –continua Donadi- è accusato di reati gravissimi, di collusione con il Clan dei Casalesi e la procura ha chiesto il suo arresto.
Cosentino dovrebbe avere la dignità di dimettersi e il governo quella di rimuoverlo, invece nel centrodestra tutti fanno finta che non stia succedendo niente. Il braccio di ferro – dice il capogruppo Idv – sulla candidatura di Cosentino alla presidenza della Campania, infine, è stata una farsa. Un minuto dopo la sua eventuale elezione, infatti, Cosentino verrebbe arrestato, perchè perderebbe l’immunità parlamentare". Intanto dai verbali degli interrogatori dei pentiti spuntano altre affermazioni pesanti, riferendosi al Consorzio Eco4, Michele Orsi ha detto: “(…) Ricordo ad esempio le assunzioni di Picone Nicola, vicesindaco di Trentola, e quella di Olivero, consigliere di Villa Literno, entrambe richieste dall’On. Cosentino. Sempre Cosentino ci richiese l’assunzione di due nipoti del Cardinale Sepe, da noi regolarmente attuate”.

Di red