Un saluto ed un abbraccio circolare dal Vostro inviato: Gigino Scassacocchio. Oggi vi racconto la storia di Ninuccio OGarzone che, alla belletà di 54 anni, è stato, finalmente, assunto dallEnte pubblico che frequenta da anni. La storia di Ninuccio inizia tempo fa, quando, grazie all’amicizia del Geometra Martummelli, comincia a frequentare gli uffici di un Ente statale.
Ninuccio grazie alla soffiata di un conoscente, aveva saputo che il Ragioniere Scammuso avrebbe presto raggiunto l’età della pensione e, cosa più importante che lo stesso ricopriva un incarico delicatissimo: quello darchivista capo. La fame atavica e l’arte di arrangiarsi, comune ad ogni abitante di Vicolo Papaccelle, avevano convinto il Ninuccio a lanciarsi in unimpresa apparentemente disperata: prendere il posto del Ragioniere Scammuso… Ma come cavolo avrebbe fatto? Semplice: frequentare lEnte pubblico con la speranza di essere assunto per familiarità. Ogni giorno puntuale come un orologio svizzero, Ninuccio si sarebbe presentato negli uffici dell’ente e, con la scusa di essere un collaboratore del Geometra Martummelli avrebbe dato una mano a chiunque gliel’avesse chiesto. Detto, fatto! Ninuccio O’Garzone pagava le bollette, spostava pesanti faldoni pieni di documenti, andava a comprare marche da bollo, si occupava delle fotocopie, faceva il caffé ecc. Era sempre il primo a prendere servizio e sempre l’ultimo ad uscire. Ovviamente senza stipendio. Si accontentava delle mance e delle piccole regalie in occasione delle varie festività. In questo modo, però, pian piano, era diventato amico di tutti ed aveva, soprattutto, conquistato la fiducia ed il rispetto del Ragioniere Scammuso, tanto da riuscire ad avere in consegna finanche le chiavi dell’Archivio Generale dell’Ente. Ovviamente il termine archivio potrebbe trarre in inganno. Si trattava in realtà di un seminterrato nel quale, anno dopo anno, erano state accumulate, alla rinfusa, decine di migliaia di pratiche, senza alcun ordine cronologico e tantomeno alfabetico. Ritrovare un fascicolo era praticamente impossibile, a meno di non aver memorizzato lo scaffale, il ripiano ed il raccoglitore nel quale era stato riposto. Ninuccio, però, aveva una memoria di ferro e sempre più spesso gli impiegati ricorrevano al suo prezioso aiuto per ritrovare pratiche date ormai per disperse. Quando, finalmente, il Ragioniere andò in pensione, i dirigenti dell’Ente si trovarono di fronte ad un bivio. Per sostituirlo si doveva bandire un concorso "pulito" e rischiare di ritrovarsi con un giovinotto pieno di buona volontà ma, obiettivamente, non in grado di ritrovare neanche le pratiche dellultimo mese oppure "truccare" il concorso ed assumere il solerte Ninuccio? La scelta è caduta, ovviamente, sulla seconda opzione e Ninuccio si ritrova a 54 anni Archivista di prima categoria con buonissime possibilità di diventare, da qui a poco, Archivista Capo. Un "buon amico", infatti, mi ha rivelato una notizia riservatissima: il Direttore Generale dell’Ente non riesce a trovare un fascicolo senza il quale, molto probabilmente, avrà a che fare con la Magistratura Per oggi è tutto. A risentirci la prossima settimana. Un caro saluto, un abbraccio circolare ed una forte stretta di mano a tutti voi da Gigino Scassacocchio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale.
Ugo Persice Pisanti
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale.