Il parlamentare di Casal di Principe Nicola Cosentino, che è anche coordinatore regionale di Forza Italia, in vista del prossimo conclave del centro sinistra che si terrà nella cittadina campana di Caserta, ha lanciato duri strali, del resto svolge un ruolo di opposizione: Dopo le tante brutte figure messe assieme da questo esecutivo, ci vuole davvero una bella faccia tosta, da parte del presidente del Consiglio Romano Prodi e dei suoi ministri, nello scegliere una città della Campania per il loro conclave afferma ancora Cosentino – evidentemente, non bastavano un governatore, qualche sindaco e più di un presidente di Provincia a generare disagi in questa regione.
Ci voleva anche il governo amico di Romano Prodi per chiarire meglio, semmai ve ne fosse ancora bisogno, le incongruenze di una certa sinistra, che alla politica dei fatti continua a prediligere quella delle chiacchiere e dei fallimenti annunciati continua e non sono solo gli operatori turistici, i professionisti, i commercianti, gli industriali a essere preoccupati per le malefatte di chi, con una buona dose di incoscienza, continua a giocare con le sorti di questo Paese, e della Campania in particolare. Fanno sorridere le considerazioni di qualche esponente dellattuale maggioranza di governo, quando, indignato, annuncia interrogazioni e petizioni per protestare contro la cancellazione del Gran premio di Agnano, dopo più di mezzo secolo di onorato servizio. La lotteria di Agnano – conclude Cosentino – non è, purtroppo, il solo appuntamento che la Campnaia e il Mezzogiorno stanno perdendo, dopo aver miseramente fallito sul Banco di Napoli, su Bagnoli e Napoli est. Di ciò non è conscia solo Forza Italia, ma anche chi, fino ad oggi, a torto o a ragione ha creduto nel paese dei balocchi e delle mortadelle che, con una buona dose di faccia tosta, un giorno sì e laltro pure, sono stati propinati a tutti gli italiani.