”Il disastro ambientale che denunciammo circa un anno fa si è trasformato in un vero dramma umanitario, anche per il tasso di patologie tumorali che, secondo alcuni, è più alto che in altre parti d’Italia”. Lo scrivono il cardinale Crescenzio Sepe, il Vescovo di Aversa Angelo Spinillo e altri vescovi campani. Si legge: ”Fate presto, sentiamo il dovere di dire a quanti hanno ruolo,
responsabilità e autorità di intervenire e decidere per frenare il dilagare di timore, di paura e di mali. Al di là di qualche provvedimento, pur necessario e importante, ancora si discute sul da farsi, bonifica, controllo sanitario, sostegno all’economia, incoraggiamento per far emergere dal lavoro nero tante piccole imprese nascoste e spesso inquinanti, perimetrazione dei terreni malati, tutela della buona agricoltura e dei produttori onesti, gravemente danneggiati da giudizi generalizzati se non da vergognose speculazioni di chi, non potendo prevalere con la concorrenza lecita, cerca di trarre vantaggio da incolpevoli sventure altrui”.
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