Emergenza ambientale e politica, a Giugliano è in corso una rovente polemica tra il Sindaco Francesco Tagliatatela ed alcuni consiglieri comunali, che non hanno partecipato alla seduta del civico consesso convocata proprio per discutere del tema. Intanto il primo cittadino ha fatto sapere che l’Amministrazione: “Va avanti nella battaglia per la chiusura di Taverna del Re accanto ai comitati ambientalisti”,

e l’altro ieri c’è stato un nuovo sopralluogo di Asl e Arpac, i cui tecnici hanno installato quattro centraline per monitorare la qualità dell’aria. "Assenza grave, dei rappresentanti di maggioranza e opposizione, alla seduta di Consiglio comunale convocata per decidere quali azioni mettere in campo per tutelare il nostro territorio, vessato dal continuo sversamento di rifiuti- dice il sindaco Francesco Taglialatela – Un atteggiamento che va condannato con fermezza, ma che non ferma la battaglia per la chiusura del sito di Taverna del Re". "Continuiamo a monitorare la situazione all’interno del sito e oggi abbiamo contato ben 300 mila ecoballe senza copertura – denuncia l’assessore Giuseppe Di Girolamo- Per rilevare le conseguenze sulla salubrità dell’aria, abbiamo preteso l’installazione di quattro nuove centraline". Le apparecchiature sono state installate nella scuola media Don Salvatore Vitale e in altri tre punti del litorale, nella zona dove si avverte il cattivo odore che da settimane appesta l’aria. Intanto ieri c’è stato anche un presidio della popolazione davanti ai cancelli a conclusione del corteo che parte da Lago patria.

Di red