Non solo in alcuni quartieri napoletani, ma anche nell’opulento Nord capita che di fronte all’arresto di un malavitoso, amici e conoscenti inveiscano contro le forze dell’ordine. E’ accaduto qualche giorno fa a Quarto Oggiaro, zona periferica di Milano dove, come in alcune città del sud, ci sono ben 700 alloggi occupati abusivamente. L’altro giorno il presunto boss della zona è finito in carcere, Mario Carvelli detto il Poma,

42 anni calabrese di Petillia Policastro, gli aagenti hanno ammanettato anche la compagna, Anna Luciani nota come "mamma cocaina". Secondo gli inqirenti “Poma” comanda in zona, grazie ad un patto stretto con i Tatone, casalucesi emigrati nel capolugo lombardo, i Tatone dettano legge in Via Pascarella e Piazzetta Lopez, li chiamano "i mezzi pazzi" e come i loro alleati la principale attività alla quale si dedicano è lo spaccio di droga.

Di red