Spacciavano cocaina nella zona tra Aversa e Secondigliano finanziandosi con le estorsioni. Nove persone sono state arrestate dagli agenti del Commissariato di Aversa al termine di un’indagine iniziata nel 2007 durante la quale è stato sequestrato, a più riprese, circa un chilo di cocaina. Gli arrestati, tutti pluripregiudicati, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo
spaccio di cocaina. I poliziotti hanno anche sequestrato tre appartamenti, un terreno e diverse automobili, per un valore complessivo di circa un milione di euro. Da una nota della Polizia di stato si apprende: “Ai vertici della banda c’erano Giuseppe Rammairone, 43 anni, e Giuseppe Di Girolamo, di 51, detto "Peppe o’ biondo", già arrestato l’11 giugno scorso per estorsione, insieme ad altri tre complici, nell’ambito della stessa operazione”. L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha evidenziato la struttura dell’organizzazione che si riforniva "all’ingrosso" nel quartiere napoletano di Secondigliano da una donna di 44 anni legata al clan Di Lauro; poi c’erano i mediatori che si occupavano di trovare i clienti che venivano contattati dagli incaricati alla vendita. Infine gli addetti al ritiro, trasporto e consegna completavano l’affare.

Di red