Oramai è dittatura dei burocrati: il Ministero dell’Economia per il tramite della Ragioneria Territoriale dello Stato ha detto ai Sindacati, che continuerà a pretendere la schedatura delle opionioni sindacali dei dipendenti statali della provincia emiliana, che solo nel Parmense come se fosse un’altra nazione, si potranno vedere validata la loro cancellazione o iscrizione ad un sindacato, solo se faranno controfirmare la modulistica dal capo ufficio. La Gilda degli Insegnanti di fronte a questi capricci della burocrazia ha espressamente chiesto un incontro con ciascusno dei responsabili locali dei partiti che compongono la maggioranza di governo: Partito Democratico. Scelta Civica, Nuovo Centro Destra e Udc, per chiedergli se hanno voce in capitolo nelle scelte politiche che riguardano il territorio. Intanto la stessa Gilda ha annunciato che di fronte al permanere dell’inutilità dei dirigenti politici, alle priossime elezioni europee ed amminsitrative esprimerà scheda nulla. Ecco il testo della missiva recapitata ai dirigenti dei partiti:
Questa Associazione Sindacale dopo l’atto politico che solo a Parma il Ministero dell’Economia, per il tramite del responsabile della locale Ragioneria Territoriale dello Stato, ha posto in essere dallo scorso 15 gennaio, con il quale si d’imperio viene preteso che qualunque dipendente statale voglia cancellarsi o iscriversi ad un sindacato, potrà vedere validata la sua scelta solo se farà controfirmare la modulistica dal capo ufficio o userà la pec dell’ufficio di appartenenza.
Rilevando che si tratta di una precisa posizione politica che interessa solo Parma, violando inoltre specifiche norme di legge, si rivolge a voi quali titolari dell’azione politica di governo sul territorio chiedendovi di esercitare la vostra azione nella maniera più rapida, affinchè al funzionario responsabile venga opportunamente sollecitato a non compiere atti che sono relativi alla responsabilità politica della gestione dell’amministrazione di appartenenza, facendo in modo che si attenga ad indicazioni che le S.V. sapranno realizzare.
La situazione attuale ha di fatto bloccato l’agibilità sindacale sul territorio. Di fronte al permanere della grave situazione, che vede un funzionario esercitare la titolarità dell’azione politica, che non gli compete, la Gilda degli Insegnanti e la Federazione Gilda Unams non potrà che prenderne atto ed adoperarsi a malincuore per esprimere “scheda nulla” alle prossime elezioni amministrative ed europee, scelta meditata di fronte all’inefficacia dei politici di riferimento del territorio. Affinchè la vicenda trovi una felice ed onorevole soluzione anche per il prestigio di codeste realtà politiche, chiediamo ad ognuno di voi un appuntamento per meglio esporre quanto sopra.
Con i migliori saluti
F.to (Salvatore Pizzo) Coordinatore Provinciale Gilda Unams – Parma
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