Tra breve saranno oltre 71 mila i chilometri di rete elettrica a servizio degli utenti campani, di questi quasi la metà in cavo interrato,
il tutto con una particolare attenzione alla tutela del territorio, inoltre sta per concludersi il programma di sostituzione dei vecchi contatori elettromeccanici con i nuovi misuratori elettronici, che consentono di attivare le nuove tariffe multiorarie che premiano l’uso intelligente dell’elettricità lontano dalle ore di punta, con un risparmio per le famiglie che può toccare al massimo gli 80 euro l’anno. I dati sono stati confermati ieri a Napoli dagli stessi dirigenti dellEnel. In Campania, su un totale di 2milioni e 800mila contatori, ne sono stati sostituiti oltre 2.600.000, con uno stato di avanzamento che supera il 90 per cento. Enel fornisce inoltre gas a oltre 110 mila campani e gestisce la rete di distribuzione in 53 comuni. Con Enel Sole, la società nata per dare risposta alle nuove esigenze delle città italiane nel settore dell’illuminazione, gestisce 41 mila centri luminosi in 83 comuni della regione. Enel ha inoltre realizzato 46 interventi di valorizzazione del patrimonio artistico campano, tra i più importanti sono da citare Castel S.Elmo, Castel Dell’Ovo, Palazzo Reale di Capodimonte, Maschio Angioino e piazza Del Plebiscito, ma non mancano le sinergie con le imprese locali. Livio Gallo, direttore della Divisione Infrastrutture e Reti Enel, intervenendo a Napoli, ha sottolineato come ”una più stretta collaborazione tra il mondo dell’impresa e gli operatori del settore elettrico sia essenziale per il costante miglioramento della qualità del servizio. Enel – ha proseguito Gallo – sta investendo e continuerà ad investire molto nei prossimi anni non soltanto in termini economici, ma anche in termini di capillare informazione sul territorio e di indirizzo dei clienti su tutti gli aspetti tecnici della qualità elettrica”.