«Era un uomo sconvolto, vedeva ostacoli insormontabili. Non addebitiamo il suicidio di Nugnes alla magistratura, ma non può che essere connesso alla vicenda giudiziaria che ha determinato in lui un turbamento senza via d’uscita». Lo ha detto l’avvocato giuglianese Nello Palumbo, ex senatore della Margherita, nella sua qualità di difensore dell’ex assessore alla Protezione civile del Comune di Napoli,
che era indagato per aver svolto una presunta regia occulta nella rivolta per la discarica di Pianura. Ha detto Palombo: «Nugnes era entrato in un tunnel psicologico, percepiva la difficoltà di far emergere la sua verità per i fatti di Pianura. Mi diceva anche che sentiva un accanimento nei suoi confronti. Temeva che non sarebbe riuscito a dimostrare la sua estraneità alle contestazioni che gli venivano fatte. Ho provato a spiegargli che saremmo riusciti a dimostare la sua innocenza, ma non è bastato».

Di red