Il Bureau International des Expositions ha deliberato che sarà Milano ad ospitare lEXPO 2015, altrove qualcuno cerca di fare in modo che si tratti di unoccasione che porti benefici anche in altri territori diversi da quello lombardo, lesempio viene da Parma, e sarebbe bene che certe idee venissero copiate anche dalle menti nostrane.
E una occasione importante, commenta Fabio Massimo Cantarelli presidente del Consorzio Agrario di Parma per la possibilità di comunicare al mondo intero e per un periodo lungo i valori, le competenze e le capacità organizzative della nazione che ospita. Il tema, con il quale la città di Milano ha avuto la meglio sulla rivale turca Smirne, è Nutrire il Pianeta, energia per la Vita; slogan che sarà il fil rouge dei 7.000 eventi che Milano si è impegnata a realizzare nellarco dei 6 mesi di esposizione. Saranno ben 4 miliardi di euro gli investimenti destinati al nuovo centro fieristico milanese di Rho-Pero e che potranno contribuire a lasciare sul terreno un simbolo monumentale a memoria e insegnamento dei contenuti che verranno affrontati. Le precedenti edizioni di questo importante evento di portata planetaria, prosegue Cantarelli, hanno lasciato in eredità monumenti che sono poi divenuti patrimonio universale, come ad esempio la Tour Eiffel realizzata per lexpo del 1900 o i quartiere EUR di Roma che avrebbe dovuto ospitare ledizione del 1942 (non realizzata per motivi bellici) o lAtomium di Bruxelles del 1958, questo a sottolineare lassoluta rilevanza della manifestazione. Simbolo della candidatura milanese è lUomo Vitruviano di Leonardo a significare che il genere umano deve tornare ad essere artefice del proprio destino e misura di ogni cosa. Un tributo simbolico alla intelligenza umana sì che qualità e sicurezza alimentare, cibo sano per tutti, vogliono dire vittoria sulla malnutrizione ma anche ricerca per produrre innovazione alla filiera alimentare . Saranno questi gli argomenti che verranno declinati e affrontati durante i 6 mesi di manifestazione. I temi proposti da Milano sono fortemente legati allesistenza delluomo, alla salute, al benessere ma anche e soprattutto allambiente, inteso nella sua accezione più ampia. Ritengo quindi, conclude il Presidente del Consorzio Agrario, che Parma potrà dare un grande contributo alle iniziative milanesi sia per il ruolo che rappresenta nellagroalimentare sia per le rappresentanze scientifiche che è in grado di esprimere. Invito pertanto le istituzioni cittadine a mettersi attorno ad un tavolo per essere protagonisti. E le nostre istituzioni cosa pensano di fare?