Il Governo chiederà la fiducia alla Camera per il varo della finanziaria, stando alle ultime voci lesecutivo dovrebbe presentare tre maxi emendamenti che conterranno oltre mille commi correttivi del testo originario. Non si sa ancora se questi emendamenti conterranno o meno la correzione della famigerata norma inserita alla chetichella, con la quale si sancisce la definitiva decadenza delle graduatorie permanenti degli insegnanti per il 2010, espellendo di fatto dallaccesso alla docenza decine di professionisti che insegnano già da anni senza avere una formale assunzione.
Fino a ieri sera, i portali dei principali sindacati della scuola non erano in grado di dare notizie certe rispetto alla correzione di questa norma capestro. Più di tutti una brutta figura la sta facendo la Cgil Scuola, il cui segretario nazionale Enrico Panini distintosi per la sua tenacia ai tempi del Ministro Moratti adesso ha scelto il basso profilo, almeno mediaticamente: non si va in televisione, nulla sui giornali, tutto in silenzio. Quelli che adesso stanno sbagliando non sono i berluscones e la Moratti, sono compagni che fanno imboscate. Quella delle graduatorie non è una materia attinente ad essere regolata in finanziaria, non si tratta di impegni di spesa o questioni di bilancio, è stata una vigliacca coltellata. La Cgil ha due ministri e tre sottosegretari, nel governo conta più di un partito, se Panini non dovesse riuscire a convincere i suoi compagni, tiri le dovute conclusioni, anzi a prescindere dallesito di questa vicenda dovrebbe farsi da parte. Non è possibile che gli esponenti della sua organizzazione mettano mano in maniera alle vicende occupazionali di una categoria di 300mila persone, senza nemmeno avvertirlo. Panini, la Cgil e tutti gli altri che sono come loro, di fatto hanno sostenuto gente che è uguale se non peggio di quelli che cerano allepoca della Moratti. Intanto il Ministro dellIstruzione Fioroni, continua ad agire come se nulla fosse, nemmeno il suo partito la Margherita prende posizione, per loro tutto va bene. Lultima comparsa di Fioroni sui giornali è stata relativa alla sua direttiva di cancellare il simbolo della Coca Cola da uniniziativa scolastica, questo sarà pure un fatto positivo, ma visti i tagli inferti al settore, lunica soluzione che rimane alle scuole per reperire soldi è quella di rivolgersi agli sponsor privati affittando spazi per la pubblicità,in questo contesto inimicarsi Coca Cola non conviene, può essere un ottimo cliente.
Salvatore Pizzo