Finalmente giustizia è stata fatta: erano mesi che l’esponente dell’Udc Domenico Zinzi, di Marcianise in provincia di Caserta e Sottosegretario alla sanità nel governo Berlusconi, rifiutava di lasciare il seggio di Consigliere regionale della Campania nonostante la carica fosse incompatibile con l’incarico governativo assegnatogli dal Presidente del Consiglio.

Una determinazione incomprensibile, tanto che nelle settimane scorse si era espresso contro questa duplice funzione anche il Tribunale, poi finalmente Zinzi ha mollato prima di essere dichiarato definitivamente decaduto. La decisione di questo politico casertano ha ritardato l’ingresso nell’assise regionale di Nicola Caputo, primo dei non eletti della lista dell’Udc. Caputo svolge la professione di commercialista ed è stato già consigliere comunale di Teverola, il comune dove vive, ed è lì che esercita l’attività di imprenditore vinicolo. Il fatto che Zinzi rifiutasse di lasciare il seggio che non gli spettava, dimostra quale sia l’atteggiamento dei casertani rispetto alla zona aversana alla quale veniva negato un consigliere regionale. Almeno a parole sembra che la presenza di Caputo nel Consiglio regionale sia la rottura di un certo andazzo filo casertano, infatti già all’indomani della decisione del Tribunale ebbe a dichiarare di essere favorevole alla Provincia di Aversa, una considerazione che se aggiunta al fatto che lui e la sua famiglia operano nel settore agroalimentare, porta almeno in questa fase iniziale a sperare in lui, perchè a differenza di tanti altri, riteniamo che possa rendersi conto della ricchezza che può offrire il nostro territorio sotto il profilo enogastronomico. Una peculiarità che molti politici nostrani, spesso semianalfabeti, non capiscono e che ha portato alla devastazione di molte aree della nostra zona edificate selvaggiamente con palazzi brutti e senza servizi, sottraendo occasioni di sviluppo al settore agroalimentare e turistico a fronte di un immediato realizzo economico relativo alla vendita di appartamenti, attività che porta una ricchezza temporanea, non duratura nel tempo e che non produce posti di lavoro, oltre a comportare il danno ambientale che e poi sotto gli occhi di tutti. Sarebbe bello che anche che Caputo faccia causa a Zinzi chiedendogli i danni per il mancato ingresso in Consiglio regionale. Salvatore Pizzo