Le associazioni Cipna, Forum Precariscuola e Forum PrecariSalerno, denunciano quella che la gravità della situazione nella scuola italiana, scrivono in un comunicato dai toni molto critici nei confronti del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni: Una scuola che sia veramente di qualità non può prescindere da organici e finanziamenti adeguati:
la finanziaria prevede il taglio di 33000 cattedre in 3 anni, con conseguenze drammatiche per il diritto allo studio e la qualità della didattica. L’ attuale governo non considera la scuola pubblica gratuita ed aperta a tutti come una risorsa vitale per lo sviluppo del Paese su cui investire risorse e professionalità, ma solo come un peso, mentre i finanziamenti alle scuole private "per ricchi" vengono aumentati. Il taglio fatto quest’anno di circa 5000 cattedre sul sostegno lede irrimediabilmente i diritti degli studenti disabili impedendone la piena integrazione scolastica. La situazione è destinata a peggiorare nei prossimi anni: il numero di posti di sostegno attivati aumenta di circa 3.000 unità l’anno, nella finanziaria si prevede che per l’anno scolastico 2008/2009 i posti da attivare saranno circa 94.500. La norma fissata dalla finanziaria prevede un tetto per il numero di posti, tale tetto si ottiene dividendo per 4 il numero di classi in organico di diritto di quest’anno, cioè 93.930. Nei prossimi anni non potranno esserci più di 93.930 insegnanti di sostegno, indipendentemente dal numero delle richieste. Il prossimo anno, pur essendo necessari, non saranno attivati 570 posti, l’anno successivo 3570 e così via di 3.000 in 3.000. La finanziaria è destinata a penalizzare gli studenti più deboli, già svantaggiati dalla vita. E’ necessario portare a termine il piano triennale di 150000 immissioni in ruolo per poi prevedere un successivo piano di assunzioni che esaurisca definitivamente le Graduatorie ad esaurimento. Il regolamento delle supplenze affida gli spezzoni orario sotto le 7 ore a personale già in servizio nella scuola. Quindi aumentano le spese per l’amministrazione, visto che gli spezzoni devono essere retribuiti in base allo stipendio percepito, e molti precari restano disoccupati. I docenti che si sono abilitati con i corsi attivati con il DM 85 non hanno ancora potuto sciogliere la riserva, quindi non hanno potuto accedere alle recenti 50000 immissioni in ruolo ed alle supplenze annuali. Sono necessari quindi i seguenti provvedimenti: – Ruolo: nomina giuridica dal 1° settembre 2007 per chi si fosse già abilitato e fosse collocato in posizione utile per il ruolo; data fine corsi: tassativamente entro 31/12/2007 incluso l’esame di Stato, con sanzioni per chi non rispetti tale scadenza; scioglimento della riserva: immediato per tutti coloro che abbiano già conseguito labilitazione e contestuale al conseguimento dellabilitazione per tutti coloro i cui corsi debbano ancora terminare, in modo tale da poter concorrere almeno alle rimanenti supplenze brevi da assegnare nel corrente A.S. 2007-08. Nella finanziaria,a proposito del reclutamento degli insegnanti, si parla di "valutazione degli esiti dell’attività didattica al termine della formazione in servizio", frase ambigua che potrebbe aprire uno spiraglio alla chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi: il reclutamento degli insegnanti deve essere effettuato con concorsi pubblici, come del resto previsto dalla Costituzione.