Nei giorni scorsi è stata resa nota la relazione finale del gruppo di lavoro interministeriale, incaricato nel 2004 di esaminare la situazione dei sei ospedali psichiatrici giudiziari italiani, gli Opg, tra i quali v’è anche il “Filippo Saporito” di Aversa. Il gruppo di esperti guidati da Guido Vincenzo Ditta per il Ministero della Salute e da Adolfo Ferraro (che è anche direttore della struttura aversana) per il dicastero della Giustizia, ha inviato alla commissione le sue conclusioni.

Il documento di 25 pagine, rivela che sono 534 gli operatori sanitari e sociali impegnati in queste strutture (340 di ruolo e 194 a contratto), i ricoverati al 31 dicembre scorso erano 1.274, di cui il 70% con una diagnosi di disturbo schizofrenico e il 65,2% provenienti da regioni diverse da quella dell’Opg. Del gruppo di lavoro ha fatto parte anche lo psichiatra Fabrizio Starace, direttore del coordinamento socio sanitario dell’Asl di Aversa, che ha dichiarato al Sole 24 ore: «Comunità scientifica e opinione pubblica se ne occupano solo in occasione di drammi o casi limite. Come quello dei pazienti che passano la vita negli Opg soltanto perché, terminato il periodo loro comminato, i servizi per la salute mentale delle Asl di appartenenza dichiarano di non disporre di strutture idonee»

Di red