Ieri sono passati due anni dalla morte di Giovanni Paolo II, un Pontefice il cui ricordo è legato anche alla storia recente del nostro territorio. Nel 1990 visitò Aversa, Carinaro e Casapesenna, percorse l’Aversano a bordo della “papamobile”. La sua visita coincise con la definitiva dismissione del Campo Profughi, solo allora gli ultimi profughi lasciarono l’attuale Parco Pubblico per essere sistemati in normali abitazioni. Il Cardinale Crescenzio Sepe, attuale Arcivescovo di Napoli, fu uno dei suoi più diretti collaboratori, lavorò direttamente con lui quale responsabile del Giubileo del 2000 e Prefetto per l’Evangelizzazione dei popoli.

Di red