Sarà inaugurata sabato prossimo la personale di pittura dell’artista Francesco Russo dal titolo: “Frammenti, ricordi e… oltre” curata dal critico Carlo Roberto Sciascia. L’appuntamento che durerà fino a luned’, è previsto per le 19 al Palazzo Macchione di Trentola Ducenta, in Piazza Beato P. Paolo Manna. La mostra, realizzata dall’Associazione Culturale “Ferdinando Folgori” e dalla Pro Loco di Trentola Ducenta, è patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia,

dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trentola Ducenta, dall’Ersac e si inserisce nella più ampia organizzazione della 9ª Sagra “Funghi di pioppo e vino asprino”. Francesco Russo è da anni un fiore all’occhiello della comunità trentolese, sia per la sua importante produzione artistica, che per il successo che riscuote in tutte le sue mostre sia a carattere nazionale che internazionale. Russo è docente di Disegno e Storia dell’Arte negli Istituti secondari di II grado. Nel 1996 è entrato a far parte del movimento artistico “Ars Supra Partes” curato dal critico Carlo Roberto Sciascia, dal 1997 è membro associato e partecipa alle attività artistiche dell’A.I.A.M. (Accademia Internazionale d’Arte Moderna) di Roma, presso la quale nel 1999 è stato insignito del Trofeo Internazionale “Medusa Aurea” XXIII edizione. La sua prima esposizione all’estero risale al 1998, presso la Galleria Bertrand Kass di Innsbruk (Austria), alla quale seguiranno, con una programmazione sempre più continua e in collaborazione con lo studio d’arte “Il Ponte” di Roma, tante altre che lo vedranno impegnato nelle più grandi città europee e d’oltre oceano.Nel 1999 è insignito del titolo di Accademico di Merito Belle Arti e Lettere presso l’Accademia Internazionale “Città di Roma” e del Titolo Onorifico di Professore H.C. presso l’Accademia Italiana “Gli Etruschi” di Vada (Livorno). Nello stesso anno entra a far parte dell’U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani). Una grande mostra antologica, nel 2000, segna una tappa molto importante: il trentennale della sua carriera artistica. Dal 2004 è vice-presidente dell’Associazione Culturale “Campi Stellati” di Santa Maria la Fossa (Caserta) con annessa Galleria d’Arte e Museo, nell’ambito della quale, insieme ad un gruppo di artisti di quella zona ed al critico e storico dell’arte Angelo Calabrese, ha intrapreso un nuovo cammino artistico che prevede, tra l’altro, anche un laboratorio di arte applicata del quale è direttore artistico responsabile. La mostra “Frammenti, ricordi e… oltre” che l’artista ci propone presenta dipinti fatti di particolari, di pochi elementi, essenziali e fortemente indagatori, che inducono il fruitore ad immaginare, attraverso la patina degli squarci sovrapposti, ma più che a immaginare, a “completare”, quelle composizioni che altrimenti non sarebbero mai interamente percepibili. Una pittura di schemi semplicistici con tagli quasi fotografici che trova soluzioni agevoli raccogliendo materiale, documenti e testimonianze dalle fonti più disparate del mondo circostante. Una produzione artistica, quella di Russo, che sfugge alla programmazione di schemi figurativi, perché in ogni dipinto le suggestioni fantastiche sono filtrate da una profonda visione cristiana dalla quale scaturisce un messaggio di fede, di una fraternità umana senza confini e di una povertà sentita come un valore insostituibile. Opere, insomma, dalle quali vien fuori il tono giusto, una forza, un messaggio che può sembrare utopico e persino un po’ reazionario, ma che emana una fortissima autenticità e suggestione. La rassegna resterà aperta dal 14 al 16 luglio, tutti i giorni a partire dalle ore 19.00.

Di red