Egregio Direttore,
il genio Italico ha consentito nei millenni di realizzare grandi opere e di donare al mondo scoperte importantissime per la civiltà. Tale genio sembra essere scappato dalla Campania negli ultimi decenni. Quando si parla di monnezza campana non ci riferiamo ai milioni di tonnellate che questo vicereame delle camorre accoglie non sapendo dove mandarle o come liberarsene, ma soprattutto a quella monnezza umana, politica ed imprenditoriale che ha mortificato per decenni una delle regioni più belle e ricche del mondo
Tutto ciò succede perché mentre nel nord Italia la produzione del reddito è per almeno l80% frutto dellimprenditoria privata, in Campania il reddito è per oltre l80% il risultato di attività parassitarie, delinquenziali ed economicamente sterili. La monnezza è ricchezza! Si dottò avete ragione perché la camorra lha capito subito e troppo bene, quello che non lha capito è la gente che ha perso fiducia, entusiasmo e voglia di combattere per il futuro dei loro figli e nipoti. Sapete perché? Perché hanno sempre di più visto crescere la corruzione, la collusione con le camorre e la monnezza nelle Istituzioni, nei Palazzi del Potere.Distinti saluti
Gennaro Mariniello Presidente del Co.sa.dir.ci. – Aversa