Una polesana, che vive in Piemonte, nata ad Aversa

L’Associazione dei Polesani nel Mondo raggruppa coloro che sono andati via dal Polesine, il territorio che coincide con la provincia di Rovigo, è un’associazione che ha il meritorio compito di fare in modo che quanti si sono allontanati dalla propria terra, continuino a mantenere il legame con le proprie radici. Uno scopo identico a quello del nostro giornale, che vuole tenere saldo il rapporto tra emigranti e terra d’origine. Con viva sorpresa abbiamo “scoperto” che un’autorevole polesana nel mondo è nata ad Aversa ed è figlia di genitori aversani al 100%, sembra quasi un paradosso ma è così. Ai tratta di Clelia Pagliuca, vice presidente della “Fameja” di Settimo Torinese, lei è una “polesana nel mondo” acquisita: ha spostato un palesano di Adria, Valentino Grotto, il cui papà Giuliano è il presidente della comunità polesana che vive nel popoloso comune della cintura torinese, è stato lui a coinvolgerla nella “Fameja”. Clelia, 45 anni e madre di due figli , è andata via da Aversa quando di anni ne aveva appena tre, i genitori Francesco Pagliuca e Maria Luigia Ciuci seguendo il destino di migliaia di nostri conterranei emigrarono in Piemonte lasciando la casa dove Clelia è nata in Via Francesco Orabona al Lemitone. Nonostante la lontananza il legame con Aversa è rimasto, il papà e la mamma parlano la nostra lingua e dopo mezzo secolo orgogliosamente rifiutano di acquisire la minima inflessione piemontese. Clelia, dipendente di un’industria, manca da Aversa da circa 6 anni, ma ricorda bene l’Arco dell’Annunziata, la Mozzarella, la Chiesa di Costantinopoli e la Villa Comunale.

Salvatore Pizzo